LETTERA APERTA AL SINDACO DI SCANNO

Al Sig. Sindaco di Scanno

Avv. G. Mastrogiovanni

Sede

Ill.mo Signor Sindaco,

mi permetto di sottoporre alla Tua attenzione alcune considerazioni in merito alla mancata riapertura della scuola materna, con l’intento, che ritengo doveroso precisare, non di alimentare ulteriori polemiche — che certamente non giovano alla nostra comunità — ma di contribuire, per quanto possibile, alla ricerca di una soluzione concreta, rapida e praticabile che consenta ai nostri bambini di rientrare nella loro scuola, che ha sempre avuto il certificato di agibilità, nel più breve tempo possibile. Nel corso degli ultimi due anni ho scelto di mantenere un atteggiamento riservato, evitando di prendere parte alle diverse contrapposizioni che si sono sviluppate intorno a questa vicenda.

Tuttavia, alla luce dell’accesa discussione intervenuta al termine dell’ultimo Consiglio comunale tra il sottoscritto, il Vice Sindaco e l’Assessore Ciarletta, ritengo sia ormai opportuno rendere pubblica la mia posizione, che coincide con quella del Comitato Direttivo dell’Associazione Asilo Buon Pastore. Il nostro convincimento è innanzitutto quello di dover ridurre al minimo indispensabile i tempi necessari per consentire ai bambini di tornare nella loro scuola, naturalmente nel pieno rispetto di tutte le garanzie di sicurezza necessarie.

Come Tu ben sai, e come anche la Tua competenza professionale in materia giuridica consente di valutare, la necessità di una integrazione documentale all’esistente certificato di agibilità, non equivale, di per sé, alla dichiarazione di inagibilità dell’immobile. Proprio per questo riteniamo che possa essere utile distinguere con chiarezza gli adempimenti documentali sui quali si sta lavorando, dalla concreta possibilità di individuare, nel frattempo, un percorso amministrativo che consenta di accelerare la riapertura.

A tal proposito, desidero ribadire che l’Associazione, che mi onoro di rappresentare, sta facendo e continuerà a fare la propria parte. È infatti già in corso l’iter per la redazione, per ulteriore tranquillità, di un certificato di conformità statica, che sarà depositato nei prossimi giorni, così come intendiamo avviare le procedure necessarie per la verifica della vulnerabilità sismica, adempimento che, peraltro, avrebbe dovuto essere effettuato già da molto tempo.

In questo quadro, riteniamo che potrebbe essere opportuno valutare anche la possibilità di ricercare una collaborazione con le Suore di Maria Ausiliatrice, ipotesi che, a nostro avviso, potrebbe consentire di superare più agevolmente alcune delle difficoltà di natura pratica e burocratica che Tu ben conosci e che, inevitabilmente, incidono sui tempi di una soluzione definitiva.

Naturalmente, non intendiamo in alcun modo sovrapporci alle legittime valutazioni dell’Amministrazione né indicare una soluzione precostituita. Ci limitiamo a sottoporre alla Tua attenzione una possibilità praticabile che, riteniamo, meriti di essere esaminata, verificando se sussistano concretamente tutte le condizioni — giuridiche, tecniche e organizzative — per poterla percorrere.

Qualora l’Amministrazione stia già lavorando a una diversa soluzione, che ritenga altrettanto concreta ed efficace, questa proposta potrà evidentemente essere considerata superflua. Ciò che riteniamo davvero importante, al di là delle posizioni personali e delle contrapposizioni che hanno caratterizzato questa vicenda, è raggiungere rapidamente un obiettivo comune: riportare i nostri bambini nella loro scuola, in condizioni di piena sicurezza e nel rispetto delle regole, restituendo al contempo serenità alle famiglie e alla nostra comunità.

Non credo che questa situazione abbia bisogno di contrapposizioni o di improbabili “salvatori della patria”. Ha bisogno, piuttosto, della collaborazione di tutti e della capacità di individuare, con senso di responsabilità, la soluzione più semplice, corretta e tempestiva possibile.

Se vorrai ritenere opportuno fornire un riscontro a questa mia, ne sarò naturalmente grato. In caso contrario, non sarà comunque motivo di rammarico: avrò semplicemente ritenuto, anche a nome del Comitato Direttivo dell’Associazione, di dover fare la nostra parte e di mettere a disposizione dell’Amministrazione una possibile soluzione nell’interesse esclusivo dei bambini, delle loro famiglie e dell’intera comunità. Con viva cordialità,

Scanno 24 Settembre 2026

F.to Eustachio Gentile

Presidente  dell’Associazione Asilo Buon Pastore